
Bene, eccoci qua. Questo editoriale lo vorrei dedicare a quello che mi sta capitando negli ultimi mesi.
Lo ammetto: probabilmente è la crisi di mezza età che mi sta colpendo. Ma in ogni caso, la musica è prepotentemente rientrata nella mia vita.
Non se n’era mai andata davvero. L’ho sempre ascoltata, ogni tanto prendevo la chitarra e facevo qualche esercizio. Ma, col tempo, era diventata quasi un accompagnamento: qualcosa che c’era, ma che rimaneva sullo sfondo.
Adesso è tornata con una forza che non mi sarei aspettato.
Ho ripreso a suonare, e soprattutto a suonare con gusto e con costanza. A imparare cose sulla chitarra che qualche tempo fa non pensavo sarei mai riuscito a suonare. Ho ricominciato ad ascoltare attivamente, a cercare dischi, album e generi che non avevo mai approfondito. A riscoprire vecchi pezzi che avevo quasi dimenticato.
E, inevitabilmente, tutto questo mi ha riportato anche qui. A riaprire Alternative Caserta.
Ho sempre creduto che una delle forze più straordinarie della musica sia la sua capacità di legarsi indissolubilmente ai momenti della nostra vita.
Ci sono brani che non sono più soltanto brani.
Diventano un’estate, una persona, un viaggio in macchina, una serata passata con gli amici. Un periodo bellissimo oppure uno che avremmo preferito dimenticare.
Poi, magari dopo dieci o vent’anni, riascolti quel brano.
E per qualche minuto sei di nuovo lì.
Probabilmente è questo che mi sta succedendo in questi mesi. Sto riscoprendo la musica che ho amato, ma contemporaneamente ne sto scoprendo di nuova. Sto tornando a suonare. Sto tornando ai concerti. E soprattutto sto ritrovando quella curiosità che, crescendo, avevo lasciato un po’ per strada.
Forse è proprio questa la forza prorompente della musica.
Può restare in silenzio per anni, nascosta da qualche parte, e poi improvvisamente tornare fuori e ricordarti quanto spazio abbia occupato — e possa ancora occupare — nella tua vita.
E, a quanto pare, nel mio caso è stata abbastanza prorompente da farmi rimettere online anche un vecchio sito musicale dopo vent’anni.
Non male, per una crisi di mezza età.
Ora che ho finito con le chiacchiere da vecchio quarantenne, qualche aggiornamento sulle novità di questa settimana.
Questa settimana su Alternative Caserta
- Ho aggiunto alcune recensioni di nuovi album: Tales from the twilight world dei Blind Guardian e Hall of the mountain king dei Savatage;
- È online anche la nuova sezione dedicata ai Live, con il primo racconto dalla serata degli ZoSo – Tribute band dei Led Zeppelin all’Abbey Road;
- Continuano ad aumentare anche gli eventi: il prossimo appuntamento è venerdì, mentre la settimana successiva ci saranno, tra gli altri, le tribute band dei Green Day e dei Linkin Park, entrambe all’Abbey Road.
Le novità però non finiscono qui.
Sto lavorando anche alla parte dedicata alle segnalazioni e alle recensioni delle realtà locali e, comunque vada, questa settimana arriveranno anche un paio di nuove recensioni.
Che altro dirvi?
Alla prossima settimana.
La scena alternativa non è morta. Stay tuned!
Marcello
Vi lascio con Still Got the Blues di Gary Moore.

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