Alternative Caserta

Webzine musicale dedicata a rock, metal e musica alternativa a Caserta e in Campania, con recensioni, editoriali, eventi e storie dalla scena locale.

Partiamo dalla cattiva notizia: il sito www.alternativecaserta.it non è più disponibile.

La bella notizia è invece che su Internet Archive il sito è ancora presente e, udite udite, ovviamente ci sono anche tutti i post e una buona parte del forum. Credo che ogni tanto vi darò fastidio con qualche editoriale nostalgico, recuperando materiale trovato scavando nel vecchio archivio.

Innanzitutto, il link: https://web.archive.org/web/20060508033328/http://www.alternativecaserta.it/

Purtroppo non vengono caricate tutte le immagini, ma sulla sinistra potete ancora trovare il link al vecchio forum.

Bene. Dall’archivio arriva anche l’immagine che vedete in testa all’articolo: la locandina di una serata del 2006 al fantastico Jail di Napoli. Purtroppo non riesco più a riconoscere tutti i nickname delle persone che partecipavano al forum.

SERATA AL JAIL DI NAPOLI

Link al post sul forum su Internet Archive: https://web.archive.org/web/20060508040245/http://www.alternativecaserta.it/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=313

Questo è il primo post interessante. C’è la locandina di una serata al Jail di Napoli e, nella locandina, compare anche il logo di Alternative Caserta.

Eravamo molto attivi nel collegarci anche ad altri forum campani per organizzare serate e partecipare alla scena alternativa della Campania. In questo caso c’era anche napolimetal.forumfree.net, che incredibilmente è ancora online, anche se gli ultimi post risalgono al 2012.

COLORIAMO I MURI DEL MACRICO

Link al post sul forum su Internet Archive: https://web.archive.org/web/20060511053950/http://www.alternativecaserta.it/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=293

Questo post è davvero interessante. Credo che, tra chi ci legge da Caserta o almeno dalla Campania, tutti sappiano cos’è il Macrico.

E questa è forse la cosa più sorprendente: del Macrico stavamo già parlando vent’anni fa.

Era stato organizzato un evento per realizzare murales e dipingere i muri del Macrico, anche per spingere l’amministrazione pubblica a non trasformare quell’area nell’ennesima occasione di cementificazione selvaggia.

Vent’anni dopo il Macrico continua a essere al centro del dibattito cittadino.

CASERTA, LA CITTA’ DEI MORTI

Link al post sul forum su Internet Archive: https://web.archive.org/web/20060511054100/http://www.alternativecaserta.it/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=3

L’ultimo post con cui vi lascio riguarda invece Caserta.

Già vent’anni fa emergeva una certa insofferenza verso una città percepita come povera di occasioni musicali e, più in generale, di modi diversi di viverla.

Il titolo scelto dall’autore non lasciava molto spazio all’interpretazione: “Caserta, la città dei morti”.

Rileggerlo oggi fa sorridere.

Ma neanche troppo.

La cosa curiosa, rileggendo questi messaggi dopo vent’anni, è accorgersi di quanto alcune discussioni siano rimaste le stesse: il Macrico, la mancanza di spazi, la sensazione che a Caserta succeda sempre troppo poco.

Però c’è anche un’altra cosa che emerge da quelle pagine.

Invece di limitarci a lamentarci, provavamo a organizzare serate, conoscere persone e costruire qualcosa.

In fondo è anche uno dei motivi per cui Alternative Caserta è tornata.

Questa settimana su Alternative Caserta

Alla prossima settimana.

La scena alternativa non è morta. Stay tuned!

Marcello

Stavolta vi lascio con A Tale that wasn’t right degli Helloween.

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