
Quando ho deciso di riaprire Alternative Caserta uno dei primi dubbi che ho avuto è stato: probabilmente scriverò inutilmente recensioni, live report e news, per un pubblico che non ci sarà mai. Ma mi sono comunque detto che sarebbe valsa la pena avere un posto su internet dove condividere quello che penso e la musica che ascolto.
Adesso che è passato un mesetto dall’apertura, anzi dalla riapertura, della webzine, posso dire a me stesso che ogni tanto qualcuno che legge quello che scrivo c’è: Alternative Caserta festeggia le mille visite sul sito, dopo appena un mese di vita. Insomma, si tratta di un articolo autocelebrativo, devo ammetterlo: mi avete scoperto.
In realtà il numero in sé conta relativamente. Mille visite possono essere tantissime o pochissime, dipende da come le si guarda. Quello che mi fa piacere è sapere che dall’altra parte dello schermo qualcuno ogni tanto si ferma a leggere. Quando scrivi su internet è molto facile avere la sensazione di parlare da solo: pubblichi qualcosa, chiudi il computer e non sai bene dove finiranno quelle parole. Scoprire che invece qualcuno arriva, legge e magari torna una seconda volta dà un senso diverso a tutto quanto.
A parte gli scherzi, voglio fare un minibillancio di quello che è stata l’esperienza fino ad ora. Avevo le idee abbastanza chiare sui live report e sulle recensioni, il resto sta nascendo invece abbastanza spontaneamente. La webzine sta prendendo forma settimana dopo settimana, anche in base a quello che, strada facendo, mi rendo conto abbia senso aggiungere.
In questi giorni, ad esempio, abbiamo aggiunto una playlist Spotify, che in futuro spero possa trasformarsi in una vera e propria webradio di Alternative Caserta, sarebbe davvero un sogno. L’idea è nata abbastanza naturalmente, su suggerimento di mia moglie, ma è effettivamente un altro modo per condividere musica con i lettori della webzine.
Mi sono reso conto che il mondo della musica locale è ricco, che c’è un underground fatto di persone con tanta musica da condividere. E spesso non sembra esserci soltanto il desiderio di ottenere qualcosa in cambio o di diventare famosi. In fondo la musica è anche questo: creare qualcosa e avere voglia di farlo arrivare agli altri. Sono entrato in contatto con tantissimi musicisti che mi hanno dato proprio questa impressione, ed è un po’ lo stesso spirito con cui ho riaperto Alternative Caserta.
Forse è proprio questa la cosa che non avevo previsto quando ho riaperto il sito. Pensavo soprattutto a un posto dove scrivere di musica, mentre pian piano sta diventando anche un modo per entrare in contatto con chi quella musica la fa. E più conosco questa realtà, più mi convinco che spesso il problema non sia la mancanza di musica interessante, ma la difficoltà di farla circolare. Ci sono gruppi, musicisti, locali ed eventi che esistono già: magari serve semplicemente qualche spazio in più che abbia voglia di raccontarli.
Un mese fa il dubbio era se avesse senso scrivere per un pubblico che forse non sarebbe mai esistito. Dopo mille visite non so ancora dove arriverà Alternative Caserta, e probabilmente è anche questo il bello. Però almeno una risposta ce l’ho: dall’altra parte dello schermo qualcuno c’è.
Questa settimana su Alternative Caserta
Le news pubblicate questa settimana: Fiori del Male, da Scampia all’Ariston con “Allarme Rosso nel Golfo Persico”, Cirith Ungol: “All The Shadows”, primo singolo dal nuovo album, Alternative Caserta arriva su Spotify: nasce “The Selection”.
La nuova recensione pubblicata questa settimana: CIRITH UNGOL – KING OF THE DEAD.
Per quanto riguarda gli eventi, nella pagina Eventi trovate come sempre le serate in programma tra Caserta e il resto della Campania. È stato inoltre pubblicato l’articolo con le serate e gli eventi di ottobre.
Nella sezione dedicata ai live report trovate invece: Kingdom of the Bourbons Fest III – Live report dal Lizard Club di Caserta | 18 settembre 2026.
Alla prossima settimana.
La scena alternativa non è morta. Stay tuned!
Marcello
Questa settimana vi faccio ascoltare: Stargazer – Rainbow. (anche questa nella nostra playlist Spotify Alternative Caserta — The Selection)


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